Quando un bambino sperimenta la mancanza di una casa – sia temporaneamente, sia in modo permanente – la prevedibilità della vita svanisce improvvisamente. La favola dialogata “E oggi chi mi porta a casa?” affronta questo tema difficile, spesso considerato un tabù, con sensibilità e sincerità. Questo libro non è solo una storia, ma un vero e proprio sostegno emotivo per quei bambini e genitori che in qualche modo sperimentano la mancanza di una casa – che si tratti dell’incertezza dopo un divorzio, di un periodo passato presso una famiglia affidataria o un altro tipo di sistemazione temporanea.
La storia di Csilla Pályi mostra, in modo delicato ma chiaro, dal punto di vista di un bambino piccolo, l’importanza del legame con la casa, il desiderio di sicurezza e amore, nonché quel sentimento di smarrimento quando un bambino non sa dove trascorrerà la sera successiva. La storia è accompagnata da domande formulate da una psicologa infantile che aiutano i bambini a esprimere le proprie emozioni e i genitori a comprendere e sostenere i loro figli.
Questo libro è un ottimo strumento anche per professionisti – educatori dell’infanzia, operatori della protezione dell’infanzia, psicologi – ma soprattutto per i genitori che vogliono parlare apertamente e con amore ai propri figli della casa, dei cambiamenti e della sicurezza emotiva.
Caratteristiche:
- Favola sul tema della mancanza di una casa, con linguaggio adatto ai bambini
- Aiuta ad affrontare il senso di incertezza e vulnerabilità
- Arricchita da domande consigliate da una psicologa infantile
- Favorisce il dialogo aperto tra genitori e figli
- Tono empatico, amorevole e dolci illustrazioni