
Un nuovo sviluppo è avvenuto nella decennale controversia legale tra Simba Toys e Seven Towns ltd, detentore dei diritti su Rubik, poiché secondo la raccomandazione odierna dell'avvocato generale della Corte dell'Unione Europea, il marchio di protezione dell'Unione relativo alla forma del cubo di Rubik dovrebbe essere annullato.
L'invenzione di Ernő Rubik del 1974 è stata contraffatta fin dall'inizio a causa della mancanza di protezione del marchio internazionale, mentre nel 1999 l'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) ha registrato la forma del cubo magico 3x3, caratterizzato da lati a griglia, come marchio comunitario. Ciò significa che da quel momento in poi, era possibile produrre e commercializzare prodotti con forme identiche o simili solo con il permesso del titolare dei diritti.
Nel 2006, il gigante dei giocattoli tedesco Simba Toys, che fino ad allora aveva commercializzato cubi magici in tutta Europa senza autorizzazione, ha richiesto l'annullamento della protezione del marchio, ma l'EUIPO ha respinto la richiesta nella sua decisione, dopo di che il produttore tedesco ha presentato un ricorso presso il tribunale dell'Unione contro la decisione.
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Il 25 novembre 2014, il ricorso è stato respinto dall'organo lussemburghese, sottolineando che il marchio non implica che altre aziende non possano produrre giochi di logica tridimensionali rotabili, e la registrazione si applica esclusivamente ai prodotti di forma cubica con una struttura a griglia sui loro lati. L'organo ha anche stabilito che la forma protetta dal marchio differisce significativamente dalle altre forme di puzzle tridimensionali presenti sul mercato, rendendola chiaramente distinguibile per i consumatori.
Contro la decisione del 2014, Simba Toys ha presentato appello, e il prossimo passo della causa internazionale è la raccomandazione odierna dell'avvocato generale, secondo cui dovrebbe essere annullato il marchio dell'Unione che rappresenta la forma del cubo di Rubik. Nella motivazione si afferma che la registrazione dovrebbe essere negata per forme le cui caratteristiche fondamentali sono strettamente legate alla principale funzione del prodotto. Se tali caratteristiche fossero riservate a un'unica azienda, i prodotti dei concorrenti non potrebbero avere forme che sarebbero funzionali all'uso dei prodotti, riducendo così le possibilità dei concorrenti di immettere sul mercato forme simili che incarnano la stessa soluzione tecnica.
La raccomandazione odierna, sebbene non sia vincolante per la corte, di solito coincide con la sentenza, il che porterebbe a una situazione inaspettata in cui chiunque potrebbe produrre prodotti che imitano il famoso gioco di logica senza il permesso del produttore originale. E la posta in gioco non è piccola: da quando è stato inventato, sono state vendute oltre 350 milioni di cubi di Rubik originali in tutto il mondo, un risultato simile è raggiunto solo dalle bambole Barbie e dalle figure di Star Wars, oltre a yo-yo, pistole ad acqua e hula hoop.
