I giochi di controllo dell'area o di controllo territoriale sono spesso chiamati giochi di maggioranza o di influenza di maggioranza, poiché la meccanica di gioco generalmente riguarda giocatori che contemporaneamente lottano per il controllo di un'area. Può capitare che più giocatori occupino la stessa area, ma solo il giocatore che ottiene il controllo dell'area o che vi è in maggioranza rispetto agli avversari vince i vantaggi e i punti associati a quell'area.
Questa meccanica di gioco è nota per il suo forte carattere strategico, in cui i giocatori devono avere una consapevolezza spaziale completa della plancia e degli avversari, poiché è cruciale per la vittoria acquisire aree che offrano un vantaggio maggiore o che si armonizzino particolarmente bene con la strategia necessaria.
Uno dei rappresentanti di rilievo di questa meccanica è El Grande. Il gioco di Wolfgang Kramer e Richard Ulrich è uscito nel 1995 ed è stato insignito nel 1996 del prestigioso premio Spiel des Jahres, pertanto, pur non essendo il primo, può essere considerato un pioniere della meccanica di controllo dell'area, che ancora oggi costituisce la base di numerosi giochi in misura maggiore o minore.

Come ogni meccanica, oggi questa compare insieme a molte altre meccaniche nei giochi, ma è particolarmente caratteristica dei giochi strategici. In Star Wars: Lázadás i singoli sistemi determinano quanti e di quale forza siano le unità che entrano in produzione durante la fase di produzione, quindi vi è una forte competizione per quei territori; allo stesso tempo il rifugio degli insorti viene di solito stabilito su un pianeta minore e insignificante per l'Impero, proprio per tenerlo il più lontano possibile dai luoghi di confronto.

I giochi basati sul controllo dell'area non devono necessariamente essere conflittuali, un ottimo esempio è Szellemek szigete, che è esplicitamente un gioco cooperativo, dove le singole aree non rappresentano necessariamente un vantaggio e il controllo deve essere ottenuto dai giocatori contro gli invasori che arrivano in numero sempre maggiore. Sebbene i giocatori lavorino per un obiettivo comune, ogni giocatore possiede abilità diverse, quindi il compito non è affatto semplice; allo stesso tempo si percepisce chiaramente come la diminuzione o l'aumento dell'area disponibile influenzi le opportunità sfruttabili.

Come accennato in precedenza, il controllo dell'area è principalmente parte dei giochi strategici, quindi non sorprende che vi ricorrano volentieri i giochi che mirano a simulare eserciti e battaglie, dove il territorio acquisito aumenta l'influenza di un impero, di una tribù o di un sovrano. Blood Rage, Felkelő nap, Harc Rokuganért e Trónok harca sono ottimi esempi in cui la conquista territoriale assume un ruolo centrale, poiché le aree acquisite possono influire sul rifornimento o sulle condizioni di vittoria.

Infine, vale la pena menzionare anche i giochi SmallWorld, nei quali la conquista di territori costituisce quasi l'essenza dell'intero gioco: è estremamente importante concentrarsi sui territori giusti con le giuste razze o abilità, poiché il loro possesso può essere più facile o fruttare più punti vittoria.
In sintesi, il controllo dell'area è una meccanica classica che risulta quasi inevitabile quando una strategia di conquista, due o più eserciti in conflitto o un'area di dimensioni ridotte ma ricca di luoghi importanti assumono un ruolo centrale nella tematica del gioco.