E in cima alla classifica di BoardGameGeek… Homályrév ovvero Gloomhaven. Il gioco è stato venduto originariamente tramite una campagna Kickstarter del 2015, che ha raccolto quasi 400.000 dollari da oltre 4.900 sostenitori. Due anni dopo, nel 2017 è partita una seconda campagna Kickstarter, che ha ottenuto ormai oltre 40.000 sostenitori, raccogliendo circa 4 milioni di dollari. Il gioco è uscito poco dopo anche nella vendita al dettaglio, e da allora ha ricevuto anche un'edizione in lingua ungherese, il che è davvero impressionante, dato che si tratta sotto ogni aspetto di un gioco enorme, che grazie al gameplay basato sulla storia contiene una quantità incredibile di contenuti testuali. Da quando è stato pubblicato, Homályrév ha raccolto numerosi riconoscimenti prestigiosi in diverse categorie come miglior gioco solitario, miglior cooperativo, miglior gioco tematico o miglior gioco strategico, e infatti detiene la vetta della classifica BBG Toplista con oltre 50.000 voti alle spalle. Vediamo dunque cosa si trova realmente nella scatola di quasi dieci chilogrammi.

Homályrév è un gioco di combattimento tattico di ispirazione euro ambientato in un mondo magico ricco di motivi mutevoli. I giocatori assumono il ruolo di avventurieri itineranti, ciascuno con abilità uniche e con proprie motivazioni per viaggiare in questo angolo oscuro del mondo. I giocatori devono cooperare per forza per ripulire le minacciose creature e le rovine dimenticate. Nel frattempo migliorano le loro capacità con esperienza e bottino, scoprono nuove località da esplorare e depredare e ampliano la storia sempre più ramificata alimentata dalle loro decisioni.
È un gioco il cui mondo è al tempo stesso stabile e mutevole, e che idealmente si gioca attraverso molteplici partite. Dopo uno scenario i giocatori prendono decisioni su cosa fare, che determinano come proseguirà la storia, in modo simile a un libro "Scegli la tua avventura". Il completamento di uno scenario è un gioco cooperativo, dove i giocatori combattono contro mostri controllati automaticamente, utilizzando un innovativo sistema di carte che determina l'ordine di gioco e cosa fa il giocatore durante il suo turno.

In ogni round il giocatore sceglie due carte dalla sua mano. Il numero sulla carta superiore determina la loro iniziativa per il turno. Ogni carta ha inoltre una forza superiore e una inferiore, e quando tocca a un giocatore nell'ordine di iniziativa decide se usare la forza superiore di una carta e la forza inferiore dell'altra, o viceversa. Tuttavia i giocatori devono stare attenti, perché col tempo perderanno definitivamente le carte in mano. Questa meccanica di carte è ciò che ha reso il gioco incredibilmente popolare, poiché permette al gioco di essere un classico gioco di combattimento tematico mantenendo al contempo il ruolo della casualità quasi trascurabile, dato che non sono lanci di dadi o carte pescate dal mazzo a determinare il successo dei giocatori.
È altrettanto impressionante la complessità del mondo, ed è una splendida idea che con l'avanzare della storia vengano applicate sempre più adesivi sulla mappa, man mano che i giocatori e i loro personaggi esplorano l'area intorno alla città. Inoltre ogni personaggio ha obiettivi personali che, una volta raggiunti, lo portano a stabilirsi e a smettere di avventurarsi, costringendo il giocatore a scegliere un nuovo personaggio, il che di per sé rende il gioco vario, poiché un nuovo personaggio porta nuove possibilità e richiederà uno stile di gioco differente.

Sebbene Homályrév sia un gioco in stile Legacy, il che significa che i giocatori hanno una sola possibilità di completarlo perché la storia diventerà familiare al secondo giro e i luoghi visitati devono essere incollati sulla mappa, nel libro delle missioni sono presenti , quindi servono moltissime sessioni di gioco per terminarlo. Come già scritto, la scatola del gioco da tavolo Homályrév pesa quasi dieci chili, dovuto anche al fatto che contiene 47 mostri, 18 miniature di personaggi in plastica ricche di dettagli, 30 tessere mappa, più di 700 carte grandi e quasi 1000 carte piccole, oltre a quasi 700 segnalini in cartone.

Come si vede dalle sue dimensioni, Homályrév è un gioco incredibilmente grande, la sua scatola extra large racchiude un’avventura di dimensioni gigantesche. Abbiamo la possibilità di affrontare le avventure in solitario oppure in gruppo fino a quattro giocatori. Una singola missione in teoria può durare una-due ore, anche se i preparativi possono far crescere un po’ i tempi. Per la complessità il produttore lo consiglia a persone di età superiore ai quattordici anni, indicazione con cui in larga parte siamo d’accordo. Tutto considerato, Homályrév è un gioco straordinario, ma non economico, quindi consigliamo senz’altro di provarlo prima o di procurarvi il suo “fratellino”, Oroszlánfalká, e se l’esperienza di gioco vi conquista potete lanciarvi nella scoperta di Homályrév e dei suoi dintorni.