Tutti amano le classifiche Top, anche se uno dei maggiori problemi di questo tipo di liste è che sono molto soggettive; tuttavia le sfogliamo volentieri e proviamo quei giochi che molti giudicano buoni.
Poiché vogliamo presentarvi una lista il più rappresentativa possibile, abbiamo consultato il sito BoardGameGeek (BGG).
Su questo sito vengono ordinate in classifica quasi tutti i giochi del mondo sulla base delle valutazioni di decine di migliaia di giocatori.
Noi invece vogliamo presentare i primi dieci in una serie di articoli.
Una buona notizia è che nove dei dieci giochi sono stati pubblicati (o verranno pubblicati) in lingua ungherese.
Ma vediamo il primo, cioè il decimo posto della TOP 10.

10. War of the Ring (2nd Edition)
Naturalmente proprio questo gioco da tavolo non è ancora stato pubblicato nel nostro paese, e dalle dichiarazioni finora non ci aspettiamo che arrivi sugli scaffali dei negozi in lingua ungherese nel prossimo futuro.
La seconda edizione di War of the Ring è uscita nel 2011, ed è quindi il gioco da tavolo più vecchio tra i dieci migliori, perciò possiamo affermare con sicurezza che si tratta di un esemplare davvero ben riuscito e durevole nel tempo, anche se è sicuramente d’aiuto il fatto che si basi sui libri di Tolkien su Il Signore degli Anelli, quindi dietro al gioco c’è un’ambientazione estremamente di successo.

Nella Guerra dell’Anello un giocatore controlla le Popolazioni Libere, mentre l’altro giocatore controlla l’Armata delle Ombre.
All’inizio le genti delle Popolazioni Libere esiteranno a prendere le armi contro Sauron, pertanto Gandalf o un altro membro dell’alleanza devono convincerli, oppure è necessario che avvenga un attacco di Sauron perché si impegnino seriamente in battaglia.
Questo è mostrato dalla traccia politica, dalla quale si può leggere se un popolo è pronto a combattere nella Guerra dell’Anello oppure no.
Il gioco può essere vinto con una vittoria militare, se Sauron conquista un certo numero di città e fortezze appartenenti alle Popolazioni Libere, o viceversa.
La vera speranza delle Popolazioni Libere risiede però nella missione del Portatore dell’Anello, perché mentre gli eserciti si scontrano in vari luoghi della Terra di Mezzo, la Compagnia dell’Anello tenta segretamente di raggiungere il Monte Fato per distruggere l’Unico Anello.
Sauron non conosce le vere intenzioni dei suoi nemici, ma percorre la Terra di Mezzo cercando il prezioso Anello, così il Portatore dell’Anello deve affrontare i numerosi pericoli rappresentati dalle regole della caccia all’Anello.
I Compagni però possono incitare le Popolazioni Libere a combattere contro Sauron, quindi il giocatore delle Popolazioni Libere deve bilanciare la protezione del Portatore dell’Anello dal pericolo con l’istituzione di una difesa adeguata contro le Armate delle Ombre, in modo che queste non sommergano la Terra di Mezzo prima che il Portatore dell’Anello porti a termine la sua missione.

In ogni turno del gioco tutto dipende dal lancio dei dadi azione, poiché ogni dado corrisponde a un’azione che il giocatore può compiere durante il turno.
A seconda della faccia mostrata dai singoli dadi si possono eseguire azioni diverse, quindi i risultati tirati possono influenzare gli eserciti, il movimento dei personaggi, il reclutamento delle truppe o l’avanzamento sulla traccia politica.
I dadi azione possono essere usati anche per pescare o giocare carte evento.
Le carte evento rappresentano gli eventi speciali della storia – o eventi che avrebbero potuto accadere – e ogni carta evento può portare svolte inaspettate nel gioco, permettere azioni speciali o cambiare l’andamento della battaglia.

War of the Ring è un gioco di combattimento piuttosto complesso, che secondo la scatola può essere giocato anche in quattro, ma in realtà è più avvincente con due giocatori.
Oltre alla complessità, la durata di gioco può scoraggiare molti, perché inizialmente è difficile portare una partita sotto le tre ore.
Tuttavia il gameplay coinvolgente e il tabellone incredibilmente bello attirano facilmente i giocatori, dato che il gioco si svolge sulla ben nota mappa della Terra di Mezzo, gli eserciti e gli eroi sono rappresentati da belle figure in plastica, e l’illustratore del gioco è il John Howe, a cui dobbiamo numerose opere legate a Il Signore degli Anelli.