Máris itt vagyunk a BoardGameGeek Top lista ezüst érmesénél. Ami pedig nem más, mint a 2015-ben megjelnt Pandemic: Legacy - 1. évad. A játék nem rejti véka alá a rokonságát a Pandemic játékkal, és lássuk be, hogy nem is kell, hiszen a 2008-as datálású Pandemic a mai napig az egyik megkerülhetetlen mérföldköve a kooperatív társasjátékoknak. Matt Leacock zseniális játékmechanikája pedig mára már megannyi különféle változatban aratott sikereket, és tette ezt a Legacy első évadjával is. A klasszikus szabályok itt Legacy vagyis örökség változattal egészülnek ki, ami azt jelenti, hogy a játék, a szabályok és a komponensek is változnak és fejlődnek a játék során, ami persze azt is eredményezi, hogy a játékot csupán csak egyszer lesz lehetőségünk végig játszani elejétől a végéig. Azonban ez a játék helyezését tekintve aligha róható fel hátránynak, szóval lássuk, mire is számíthatunk.

Siamo già arrivati all'argento della classifica BoardGameGeek. Si tratta niente meno che di Pandemic: Legacy - Stagione 1, uscito nel 2015. Il gioco non nasconde la sua parentela con il gioco Pandemic, e bisogna ammettere che non è nemmeno necessario, dato che Pandemic, datato 2008, rimane ancora oggi una delle pietre miliari imprescindibili dei giochi da tavolo cooperativi. La geniale meccanica di gioco di Matt Leacock ha avuto successo in molte varianti diverse e lo ha fatto anche con la prima stagione di Legacy. Le regole classiche qui sono integrate dalla versione Legacy, cioè ereditaria, il che significa che il gioco, le regole e i componenti cambiano ed evolvono durante la partita, il che naturalmente comporta anche che il gioco potrà essere giocato solo una volta dall'inizio alla fine. Tuttavia, vista la posizione in classifica, questo difficilmente può essere considerato uno svantaggio, quindi vediamo cosa aspettarci.

Pandemic Legacy è un gioco cooperativo di campagna la cui storia complessiva si sviluppa in 12-24 sessioni, a seconda di quanto bene si comporta il gruppo nel gioco. All'inizio il gioco inizia in modo molto simile al Pandemic base, in cui un team di esperti che combatte le malattie corre contro il tempo per viaggiare intorno al mondo, gestire i focolai e cercare le cure per quattro malattie prima che scappino di mano.
Durante il turno dei giocatori hanno a disposizione quattro azioni con le quali possono in vari modi viaggiare per il mondo, per le quali a volte è necessario scartare una carta; possono anche costruire strutture come le stazioni di ricerca, gestire le malattie rimuovendo una pedina dal tabellone, e se rimuovono tutte le pedine di un colore riescono a debellare la malattia; inoltre possono scambiare carte con altri giocatori, o trovare una cura per una malattia scartando cinque carte dello stesso colore mentre si trovano su una stazione di ricerca con la propria pedina. Ogni giocatore ha un ruolo unico, con capacità speciali proprie che lo aiutano in queste operazioni.
Dopo che un giocatore ha eseguito le sue azioni, pesca due carte. Tra queste carte possono esserci le carte epidemia, che aggiungono nuove pedine malattia sul tabellone e possono portare a un'epidemia, che diffonde ulteriormente le pedine. Le epidemie inoltre aumentano il livello di panico in una città, rendendo più costoso spostarsi in quella città.

Nel gioco, per ogni mese i giocatori hanno due opportunità per raggiungere gli obiettivi del mese. Se ci riescono, vincono e passano immediatamente al mese successivo. Se non ci riescono, c'è una seconda possibilità in cui è disponibile più denaro per le carte evento utili.
Durante la campagna vengono introdotte nuove regole e componenti. Queste a volte richiedono che i giocatori modifichino in modo permanente i componenti del gioco, il che include scrivere sulle carte, distruggere delle carte e applicare adesivi permanenti sui componenti. I personaggi possono acquisire nuove abilità o malus, e può anche accadere che un personaggio venga perso definitivamente, rendendolo inutilizzabile nelle partite successive.
Da quanto sopra possiamo innanzitutto capire cosa aspettarci, ma ci sono cose da considerare oltre a queste. Vale a dire che questo gioco richiede un certo livello di impegno da parte del gruppo: bisogna essere in grado e disposti a organizzare sessioni di gioco regolari. Pandemic Legacy cambia partita dopo partita, introducendo sempre più regole che i giocatori devono ricordare. Questa edizione è solo leggermente più complessa dell'originale, e la durata della partita non supera l'ora nella maggior parte dei casi; al massimo la preparazione, le nuove regole e le modifiche da applicare possono richiedere un po' più di tempo.
E infine, ma non meno importante, Pandemic Legacy è davvero un gioco che si può giocare solo una volta fino alla fine. Naturalmente si può cercare di fare il furbo per evitare cambiamenti permanenti, tuttavia così si elimina proprio quella parte del gioco che è il suo punto di forza, perché in Pandemic: Legacy il peso delle nostre decisioni deriva proprio dall'irreversibilità. Ma vale la pena di questo sacrificio? Secondo me sì! Pandemic Legacy è pensato per essere completato al massimo in dieci sessioni di gioco, che facilmente possono salire a 14-16, e ammettiamolo: questo è già un ottimo gioco da tavolo, capace di riunire un gruppo così tante volte attorno al tavolo, inoltre il gioco ricompensa certamente i giocatori, arricchendoli con un esperienza irripetibile.