Siamo arrivati qui al podio della classifica TOP10 di BoardGameGeek, che non è altro che Brass: Birmingham. Il gioco che occupa il terzo posto è uscito nel 2018, ma naturalmente questo gioco ha anche un predecessore, ossia il Brass: Lancashire uscito dalle mani di Martin Wallace, che sarebbe ancora entrato nella Top 20, quindi anche il predecessore è stato un pezzo di grande successo, e Birmingham ha perfezionato questo gioiello, coronando il risultato con premi come il 2018 Board Game Quest Awards, il 2018 Golden Geek Best Strategy Board Game, il 2018 Meeples' Choice e il 2020 Gra Roku Game of the Year.

Brass: Birmingham racconta la storia degli imprenditori concorrenti dei West Midlands durante la Rivoluzione Industriale inglese, tra il 1770 e il 1870. Durante il gioco espanderai il tuo impero costruendo canali e linee ferroviarie, e erigendo diversi tipi di industrie come una filanda, una miniera di carbone, una fonderia, una bottega di ceramica e un birrificio. In ogni turno i giocatori si alternano secondo la pista dell'ordine di turno e ricevono due azioni da eseguire scegliendo tra le seguenti opzioni (presenti nel gioco originale):
- Costruire - Pagate le risorse richieste e piazzate una tessera industria.
- Rete - Aggiungete una linea ferroviaria o un canale alla mappa, ampliando la vostra rete.
- Sviluppo – Con questa azione potete aumentare il valore in punti vittoria di un'industria.
- Vendere - Vendete cotone lavorato e prodotti ceramici.
- Prestito - Prendete in prestito 30 sterline; questo riduce le entrate, ma può essere utile per finanziare un importante sviluppo.
Brass: Birmingham offre però anche una sesta azione opzionale per i giocatori, che è:
- Esplorare - Scartate due carte dalla vostra mano (più una per eseguire l'azione) e prendete in cambio 1 carta jolly industria e 1 carta jolly località.
La partita si svolge in due metà: l'era dei canali (1770-1830) e l'era ferroviaria (1830-1870). Per vincere è necessario accumulare il maggior numero di Punti Vittoria (PV). I PV vengono conteggiati alla fine di entrambe le metà per i canali, le rotaie e le tessere industria girate (create).
Birmingham include canali e rotaie che assegnano punti in modo dinamico. Invece di far sì che ogni tessera industria girata dia staticamente 1 PV a tutti i canali e alle rotaie connesse, molte industrie danno 0 o persino 2 PV. Questo permette ai giocatori di acquisire canali di gran valore nella prima era e crea strategie interessanti per il posizionamento delle industrie.

Ferro, carbone e cotone sono tre industrie presenti sia nel Brass originale sia in Brass: Birmingham.
Un nuovo sistema di "Vendita" rende il gioco ancora più avvincente. La produzione della birra è diventata parte fondamentale della cultura birminghami. D'ora in poi dovrete vendere i vostri prodotti tramite i commercianti situati lungo i bordi della plancia. Ognuno di questi commercianti cerca un particolare tipo di merce in ogni partita. Per poter vendere cotone, ceramica o prodotti lavorati a questi commercianti, dovrete anche "ungere gli ingranaggi dell'industria" consumando birra. Per esempio, a un mulino di cotone di livello 1 serve una birra. Per incentivare le vendite precoci, il primo giocatore che vende a un commerciante riceve una birra gratis. A Birmingham ci sono tre tipi di industria completamente nuovi:
- Birrificio - Produce i preziosi barili di birra necessari per vendere le merci.
- Prodotti manifatturati - Funzionano in modo simile al cotone, ma contengono otto livelli. Ogni livello dei prodotti manifatturati fornisce ricompense uniche, invece di aumentare semplicemente i PV, rendendoli una via più versatile (ma potenzialmente più complessa) rispetto al cotone.
- Ceramisti - Questi colossi di Birmingham offrono grandi PV, ma hanno costi significativi e richiedono una pianificazione accurata.
Aumentata la domanda di carbone e ferro - Il prezzo del carbone e del ferro può ora salire fino a 8 sterline per tessera, e questo non è raro.

Brass: Birmingham è il seguito di Brass. Offre un arco narrativo e un’esperienza completamente diversi rispetto al suo predecessore. Sebbene Birmingham possa essere giocato da due o anche quattro giocatori, tuttavia la durata del gioco quasi mai supera le due ore. Le azioni e le possibilità disponibili nel gioco sono semplici e chiare, ma per avere successo sono necessarie una pianificazione accurata e una strategia adeguata, perciò si rivolge principalmente alla fascia di età oltre i quattordici anni. Pur essendo il gioco quasi completamente indipendente dalla lingua, è comunque ottimo che abbia ricevuto un’edizione in ungherese, così tutti hanno la possibilità di leggere attentamente il regolamento, che è stato scritto piuttosto bene, e non ci sono davvero molte situazioni per le quali non si trovi una risposta adeguata.