Dal quinto capitolo dei film Transformers non possono mancare le scene d'azione continue, i momenti intrisi di qualche emozione ma ancor più di battute e le esplosioni e risse incessanti a cui il regista Michael Bay ci ha ormai abituato nei quattro episodi precedenti.


La storia comincia nel Medioevo, periodo in cui i Transformers erano già ampiamente presenti sul nostro pianeta; a Merlino essi donano un bastone magico che in seguito potrà causare il fiorire o la rovina dell'umanità. Il bastone ha un ruolo enorme nel film, poiché il pianeta d'origine dei Transformers può essere salvato solo con il bastone, perciò l'obiettivo primario degli Autobot è procurarselo al più presto possibile.

Optimus Prime, vagando nello spazio, ritorna su Cybertron, dove incontra Quintessa, la madre spirituale del pianeta, dalla quale riceve un'altra missione che è cruciale per la sopravvivenza del mondo dei Transformers. Nel film compaiono anche i bastoni-dinosauro visti nel capitolo precedente; incontriamo inoltre un drago e un sottomarino Autobot.
Uno degli Autobot più particolari e forse il più divertente della storia è l'autobot sociopatico che lavora come maggiordomo al servizio di Sir Anthony Hopkins, che interpreta un aristocratico inglese nel film.
Consigliamo sicuramente il nuovo episodio di Transformers a chi ama l'azione continua, le scene di lotta e le esplosioni presenti per tutta la durata del film e l'umorismo.
Il trailer ufficiale del film in lingua ungherese puoi guardarlo qui: